What’s new in August 2011?

So benissimo che là fuori non c’è più nessuno. Lo so. Lo vedo. Agosto si trasforma in un deserto e le vacanze sono pressanti per tutti.

Però un saluto, breve, lo devo fare anch’io. Ci mancherebbe. Passate quindi buone vacanze e rilassatevi il più possibile, mi raccomando!

Settembre e sopratutto il mese di Ottobre (segnatevi la data, eh) vi aspetta già con un libro in particolare, che so già mi terrà bello occupato, e questo non può che rallegrarmi.

Evelyn Starr ci porterà in alto, promesso! : )

Appena sarà possibile conto di poter mostrare piccoli brani della cover e delle ilustrazioni. ma prima devo parlarne con l’altra metà del cielo, e sentire anche lui cosa dice dell’idea. Ci sono davvero delle chicche che vorrei mostrare in anteprima, ma vediamo se ci riusciamo.

Nel frattempo: scrivete, leggete, divertitevi più che potete. Io sto cercando di fare un po’ di tutto, in questo stesso ordine.

Ciao!

L.

13 thoughts on “What’s new in August 2011?

  1. Ah, Luca, quando sento le canzoni che metti tu mi trovo a pensare che ormai sono un vecchio babione 😆

  2. Guarda Luca, ormai ho post-it ovunque con scritto in rosso “EVELYN!” e ottobre è contornato da immensi punti esclamativi sul mio calendario. Non potrei ignorare quel mese nemmeno se volessi! ^__^ E non vedo l’ora…

    Poi ripeto qui, che non si sa mai che hai la memoria a breve termine come il mio gatto (hihihi): buonissime vacanze anche a teeeee!!!! Sì sì, scrivi, leggi, divertiti, mi raccomando, ma soprattutto SCRIVI (suggerimento alla misery non deve morire, ecco).

    E poi nooo, Iri caro! Noi vogliamo bene agli spiriti nonnett… ehm, volevo dire agli spiriti col fascino degli attempati! ;P Vabbè, parlo io. =__=”
    Comunque, la canzone me gusta assai. Bella “ariosa”… grazie Luca di questa chicca, non la conoscevo! La Deb è felice perché nel suo minuscolerrimo vede un nuovo sentiero davanti a sé, desiderato e sperato, anche se ancora un po’ fosco… una bella canzone allegrotta è quello che ci vuole. ^__^

    Oddio, quando mi ci metto… -__-

  3. Eh, Deb, ma è iri che è vecchietto lo spirito è già centenario 😆
    visto che ci sono lo chiedo pure a voi. Sto approfittando delle offerte Amazon prima che la nuova legge sanguisuga per le mie povere tasche entri in funzione. Mi dite i libri che vi sono piaciuti, ma proprio quelli che se ci pensate dite “Quello era un bel libro!” che avete letto nell’ultimo periodo?

  4. Iri, è la stessa domanda che volevo fare io a Luca! O_O”’ Vabbè, comunque da parte mia te ne posso dire due: uno lo conosci già, cioè L’isola dei Liombruni. L’altro è Matched, ma… non so se ti piace il genere distopico. Il romanticismo c’è, però ti avverto che è young adult. Io l’ho apprezzato davvero tanto, ma per una questione personale, quindi non credo di essere obiettiva. Ecco, questi sono gli ultimissimi che mi hanno colpita.

    Invece, voi potreste consigliare a me qualche valido steampunk? (A parte Leviathan). Grazie tesorucci miei. ^_^

  5. Ciao carissimi,
    io vi consiglio:

    Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco (9 vol.), non possono mancare.

    La Saga di Darkover (circa 30 vol.) se non ti è mai capitato di imbatterti in questa serie, prova.

    Piccoli mostri da incubo (antologia, adattissima ai frequentatori di questo sito già dal titolo! :) ) di Kelly Link, un’autrice premiatissima, originale, visionaria e di grande qulità.

    Qui la mia rece su aNobii: http://www.anobii.com/books/Piccoli_mostri_da_incubo/9788854121836/01ebf2c3852c647ef9/

    – infine, Notte buia, niente stelle (antologia) di King, perchè merita davvero come quella sopra.

    Ciao,
    L.

  6. Libri autoconclusivei please! Non ne posso più di saghe che non finiscono mai.
    Deb, ammetto tutta la mia ignoranza sui generi. Cos’è lo steampunk non lo so, amo invece la letteratura distopica. I libri che ho letto di questo genere e che consiglio a tutti sono 1984, Mondo nuovo e Il donatore. Essendo una donna poi trovo che potresti trovare molto interessante il racconto ‘Considera le sue abitudini’, è pubblicato come un lbricino.

    I libri che mi sono piaciuti di più quest’anno per ora sono:
    Le avventure di un artista defunto – Mark Twain
    una commedia davvero spassosa.

    I doni – Ursula Leguin
    Splendido!

    Il segreto del morbillaio – Danilo Giovanelli
    Divertente, e santo cielo, qualcosa di un po’ diverso dal solito.

    Un po’ del tuo sangue – Theodore Sturgeon
    Libro affascinante.

    Il bizzarro museo degli orrori – Dan Rhodes
    Questo libro mi ha davvero sorpreso. Mi aspettavo una cosa destinata ad un target molto più giovane. Mi ha incollato dalla prima pagina all’ultima, non riuscivo a staccarmene. Agghiacciante e ironico. Consigliatissimo.

    Io sono febbraio – Shane Jones
    Deb, questo unisce la letteratura distopica alla poesia. Davvero da provare.

    Cenerentola non fa scarpette di cristallo – Barbara Fiorio
    Se ti piacciono le interviste devi provare Barabara Fiorio.

  7. I libri della Saga di Darkover sono quasi tutti conclusivi. Alcune sono trilogie, altri abbinati due a due.

    Singolo, consiglio La Signora delle Tempeste o La Donna del Falco. Anche La Torre Proibita, oppure da leggere assieme L’Erede di Hastur seguito da L’Esilio di Sharra.

    Altrimenti, mi viene in mente Il Passaggio di Cronin. Sempre in linea col genere distopico.

    I doni della Le Guin l’ho letto quando uscì, 2007? 2008?, recensendolo per FantasyMagazine. Un libro bellissimo, che mi commosse molto. Peccato che i seguiti non siano mai stati tradotti. Aspetto di leggere Lavinia, in uscita a settembre.

    L.

  8. Lo so, ‘I doni’ l’ho letto dopo aver letto la tua recensione. Mi ispirava già e tu mi hai fatto prendere la decisione 😉

  9. Perdonatemi se mi intrometto, ma mi è venuto in mente che volevo chiedere a Luca una consulenza (e devo pure rispondergli a una mail), in quanto archivio antropomorfo e semovente di buona parte dello scibile fantasy 😉
    Da ragazzina avevo letto un libro (non ricordo se Oscar Mondadori o Tea, ma comprato per caso insieme a volumi sparsi della serie di Avalon) nel quale il protagonista è un uomo malato di lebbra.
    Il libro si apre nel nostro tempo e nel nostro mondo, ma al protagonista viene data una seconda chance in un dove e quando parallelo. Ricordo che aveva colpita perchè era decisamente più crudo rispetto alle mie letture dell’epoca.
    Il volume è andato perso in qualche trasloco, e non mi sovviene come si concludesse, nè tantomeno l’autore.
    Qualcuno sa di che diamine sto parlando? :)

    PS: condivido il giudizio su “Notte buia, niente stelle”. A mio parere King dà il meglio nei racconti, perchè evita di perdersi in voli pindarici. Un paio sono da pelle d’oca.

  10. @ Iri, eh, se non ci fossi io! 😀

    @ Giulia, a essere sinceri non riesco ad associare nessun titolo all’accenno di trama che mi hai fatto, però non mi è nuova. Mi pare di averne già sentito parlare, ma non ricordo dove. Tra l’altro, uno dei miei primi racconti assomiglia molto al riassunto che hai fatto della trama a grandi linee. A parte questo, ricordo anch’io una storia come quella…

    L.

  11. Ragasuoli carissimi, ciao! ^^ Con enooooooooooooorme ritardo, ma grazie dei consigli libreschi, ne farò tesoro. Buon squagliament… ehm, volevo dire: buon proseguimento! :)

    Alla prossima!

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