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Archive for settembre, 2011

What’s new in September 2011?

mercoledì, settembre 7th, 2011

Carissimi,

tutti tornati dalle ferie? Suppongo di sì, Come sono state? Vi siete divertiti? Come sempre a settembre c’è il rifiorire della rete. Lo avete notato anche voi? Sarà il periodo, sarà che non ho mai sopportato settembre (io detesto il mese di settembre), ma lo trovo un po’ ridicolo. Voi no? E’ come se tutti avessero qualcosa da dire di colpo: ma ad agosto? Vuoto? Troppo complicato, si vede. O forse le cose ad agosto, semplicemente, non accadono. Sarà.

Ma veniamo al motivo per cui siete qui sul mio sito: ME (troppo da gradasso? Sì, in effetti sì. Ok, riformulo).

Veniamo al motivo per cui siete qui sul mio sito: perchè non avete niente di meglio da fare. Qui, miei cari, si lavora come sempre (e per fortuna, visto lo scenario poco simpatico in cui naviga questa Italia sempre più allo sbando, con un governo che non sa o non vuole governare – o non gliene cala di meno - e un’opposizione da barzelletta, lasciatemelo dire, almeno il lavoro! Almeno quello! Lasciatemi scivolare in luoghi lontani, da favola, dove le cose giuste possono accadere davvero e dove un po’ di cuore – solo un pizzico – riesce a risollevare dal buio che dilaga.).

Comunque, se il cielo vuole ce l’ho fatta a chiudere una sinossi. Hip Hip Hurrà per me!  Hip Hip Hurrà per me! Nel frattempo si pensa al prossimo libro da scrivere, ma prima c’è da organizzare l’evento dell’anno: l’Evelyn Starr Tour. Ci siamo quasi, tenetevi pronti per COVER e DATE, si sta lavorando anche a quello ma c’è ancora tempo davanti a noi. Molto tempo. Si saprà qualcosa con certezza verso la metà mese, quindi tornate su questi lidi e saprete molto di più…

Mi va anche di parlarvi delle mie letture estive, oh sì, e NON è un riempitivo per questo mio post (sono sempre così scarni i miei post, non è vero? Non è così? Oh, andiamo, sapete che è così. Per questo ora mi perdo un po’ in sane chiacchiere).

 Premetto che in questa stagione dal caldo atroce, mi è mancato il refrigerio di qualche felice lettura capace di portarmi davvero lontano. Ho fatto letture piacevoli, ma qualcosa che mi “portasse via?” No, mi dispiace, non quest’anno. Il 2011 in generale ha scarseggiato su questo fronte, libri buoni, libri ben scritti, ma libri da togliere il fiato non ne ricordo.

Però ci sono letture che si possono affrontare con autentico piacere e ne segnalo alcune.

More about Il Drago di Ghiaccio

Winter is coming…

Fiaba triste e malinconica in cui si possono incontrare gli elementi classici della produzione di Martin: un mondo medievaleggiante, l’alternarsi delle stagioni, l’incombere dell’inverno e dei suoi ritmi.

Non siamo ai livelli della sua saga più famosa, nemmeno di certi suoi romanzi, e la fiaba si muove incerta e in un crescendo continuo del target di riferimento. Ma si legge in pochi minuti e lo stile è lineare, senza troppe pretese. Un piccola chicca per i suoi lettori.

More about Le torri di cenere

Torri di Malinconia

Potrebbe essere il sottotitolo di questa bella raccolta di Martin. Bella perché offre ambientazioni non ovvie, una fantascienza soft, non troppo pesante o tecnologica, e testi di qualità.

Mancano in verità alcuni elementi chiave della sua produzione, quelli che più di altri, forse, mi hanno fatto apprezzare la sua saga più famosa, Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco . Manca per esempio del vero mordente, dei colpi di scena che tengano incolato il lettore alle pagine, alcuni racconti mancano anche di ritmo. Produzioni di un esordiente (di classe)? Sì, anche, ma non solo.

Più che altro, per come li ho percepiti io, sono la ricerca di una chiave di lettura particolare e intima del suo universo narrativo, doloroso, malinconico e solitario.

Tra tutti, primeggiano Canzone per Lia (il migliore) e Le solitarie canzoni di Laren Dorr , con i loro più o meno velati richiami alla musica, al cambiamento e alla vita (o alla sua fine).

Ricercato, e non per tutti.

More about On Writing

Parola di King!

Libro davvero piacevole. Regala chicche sempre utili, dà una spolverata ai neuroni (ed è gran cosa), e ci racconta il mestiere dello scrivere: puro divertimento, che nasce dal cuore e si fa ragionato.

Un ottimo saggio autobiografico!

E per finire, questo…

More about La spada del destino

E ora la song del giorno, il prossimo singolo di Giorgia (scritto per lei dai produttori di Katy Perry). Per dire No a quetso tempo d’ira e di cemento.

Ciao,

L.