«Perché se ne va dove io non posso seguirlo?»
Forse è in questa frase di Clare che si racchiude il senso profondo di tutto il romanzo. “Perché se ne va dove io non posso seguirlo?” Un volume intenso, toccante, dalla trama impeccabile, dallo stile fluido ma mai banale. Un piccolo gioiello nel mare sterminato della letteratura, originale e sentit
Forse è in questa frase di Clare che si racchiude il senso profondo di tutto il romanzo. “Perché se ne va dove io non posso seguirlo?” Un volume intenso, toccante, dalla trama impeccabile, dallo stile fluido ma mai banale. Un piccolo gioiello nel mare sterminato della letteratura, originale e sentito.
E’ bello perdersi nella vita di Henry e Clare. Presente, passato e futuro, non necessariamente in quest’ordine, si mescolano per creare il grande affresco dell’esistenza. E’ altrettanto bello leggere delle piccole quotidianità, delle gioie e dei dolori, di una coppia in balia dei capricci del tempo, in bilico fra la normalità (cercata, vissuta, perduta) e l’impossibilità di esserlo, normali, e felici, per davvero.
E a ben guardare, come dice Henry, «…il tempo non è nulla». Passato, presente, futuro, non sono nulla. Restano soltanto le emozioni. Imperdibile.
Ciao,
L.

